L’amicizia secondo Salvatore Amato

fra_fuori_dal_grigio

Pubblicato nel settembre del 2017 per i tipi della Chiado Editore, Fra – Fuori dal Grigio è un rabbioso romanzo di formazione che narra le vicissitudini di quattro ragazzi di periferia e della loro vita vissuta all’insegna degli eccessi e della soverchia. Farina, Zaza, Raul e Killer (sono i loro bizzarri soprannomi) sono ragazzi di vita, problematici e veementi, timidi e violenti, che cercano di svoltare l’angolo delle loro misere esistenze per uscire dall’ambiente degradato che li circonda, uno degli sfondi letterari più squallidi che ci siano in circolazione: palazzoni fatiscenti e disabitati, automobili e motorini sgangherati o dati alle fiamme, case chiuse insospettabili e sale scommesse malfamate; praticamente un ghetto infernale corredato da un arredo urbano desolante. Un grigiore insopportabile permea l’intera cornice del quadro, ove tutti sono immersi, inzuppati, tutti più o meno consapevoli dell’orrore circostante, tale per cui uno dei protagonisti, Zaza, vorrebbe “colorare questo mondo e rendere più belli i quartieri grigi come questo”.

Salvatore Amato, giovane scrittore bohémien, sviluppa l’amicizia fraterna che lega i quattro scapestrati nel corso degli anni, dai primi incontri fino alla maggiore età, componendo il tessuto narrativo attraverso i pensieri, i tormenti, i punti di vista di ognuno dei Nostri. Così facendo il lettore viene a conoscenza di ogni lato più recondito di ciascheduno: i loro piccoli segreti, le loro aspirazioni, le loro priorità.

Facendo largo uso del gergo giovanile, fatto di epiteti volgarissimi e di un linguaggio osceno e sboccato tipico degli ambienti più poveri e disagiati, l’autore partecipa a suo modo a quel clima, cosiddetto neorealistico, tutto rivolto agli aspetti più veraci della vita d’ogni giorno: dalla spietata e quotidiana lotta alla sopravvivenza degli “ultimi”di tutti coloro che, un po’ per colpa un po’ per destino, versano nelle peggiori condizioni, allo scavo psicologico dei personaggi principali, che riflettono i tumulti del cuore dei più, senza sotterfugi e orpelli mistificatori.

Il libro (dall’emblematica copertina) è piacevolmente scorrevole, divertente nelle sue oscenità, teneramente romantico nelle sue molteplici sfaccettature, leggero nella sua suddivisione in capitoli brevi, e infine attualissimo nella coeva descrizione di un modello sociale non ancora recuperato.

Si può benissimo affermare che uno dei mali endemici della letteratura dei nostri giorni sono i finali, spesso privi di suspense e di nerbo. Leggete le ultime pagine del libro: da sole valgono l’acquisto dell’opera.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...